Stufa a Legna: 7 Prodotti Top per Riscaldare il Tuo Inverno
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5 Ottobre, 2023
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E’ ottobre (2023, ndr), a volte sembra quasi ancora estate (e chi pensa alla stufa a legna in estate?), ma sappiamo tutti che autunno ed inverno, inesorabilmente, arriveranno. E con essi, giornate più corte e temperature più rigide. E ancora, maglioncini, cappotti, abbigliamento caldo, zuppe, the e tisane, coperte e piumini, riscaldamento domestico.
Proprio così. Ci prepariamo tutti ad accendere la stufa e a godere del giusto tepore all’interno del nostro focolare domestico.
Come dici? Non conosci il mondo delle stufe, in particolare delle stufe a legna? Allora questo articolo fa assolutamente per te.
Cos’è una stufa?

Partendo dalle basi e non dando nulla per scontato, possiamo definire la stufa come una camera di combustione chiusa e dotata di passaggio apposito d’aria. Questo serve ad alimentare e a regolare il processo di combustione che rende l’energia calore, ovvero il fine ultimo per il quale acquistiamo questo prodotto.
Ci teniamo a trattare nello specifico l’ambito delle stufe a legna, evoluzione “moderna” del primo, nonché più naturale, sistema di riscaldamento, dall’alba dei tempi: tutti ricorderemo infatti che i primitivi usavano artigianalmente proprio la legna come strumento per accendere il fuoco.
Spesso associata al caminetto, la stufa si differenzia per l’installazione, normalmente libera e non ad incasso, e si distingue per la praticità e flessibilità di collocamento. Anche il costo è certamente più contenuto in confronto; ed ammortizzabile in tempi più brevi.
Oggigiorno godono di ampia diffusione anche le stufe a pellet, che utilizzano un combustibile derivato dal legno. La scelta tra legna e pellet comporta vantaggi e svantaggi da entrambe le parti che in questa sede non esamineremo per il momento: il nostro focus si concentrerà sulle stufe a legna che stanno godendo negli ultimi anni di un formidabile trend di crescita.
I principali vantaggi nell’acquisto di una stufa a legna
Avere una stufa a legna in casa presenta davvero molti pregi. Qui ne elenchiamo solo alcuni, tra i più rilevanti.
- Il combustibile di cui necessita, ovvero la legna, ha un costo contenuto e soprattutto stabile nel tempo.
- La fiamma che si genera dalla legna naturale è bella, viva, brillante. Come si usa dire, “fa atmosfera”.
- In caso di blackout elettrico, la stufa a legna continua a funzionare normalmente, andando dunque temporaneamente a sopperire all’assenza di riscaldamento da termosifone (o stufa a pellet, o a pavimento) ed anche di luce, dal momento che entrambi richiedono la corrente per funzionare.
Tutte le tipologie di stufe a legna più richieste
In questo momento di richiesta crescente delle stufe a legna, vogliamo mettere in evidenza quali siano i principali desideri degli utenti. Puntiamo quindi i riflettori sulle ricerche più gettonate che riguardano questa categoria.
- Stufa a legna con forno (e piano cottura): è ben chiaro da subito quale sia il grande pregio di questo prodotto combinato. Con esso si possono infatti riscaldare gli ambienti domestici e cuocere i pasti, sfruttando la potenzialità di due soluzioni distinte inserite in un unico dispositivo. Questo ci permette di ottimizzare e ridurre i costi che si registrerebbero utilizzando, ad esempio, riscaldamento elettrico e piano cottura a gas.
- Stufa in ghisa: in questo caso tutto si basa ed è incentrato sul materiale che compone la struttura, ovvero una lega molto dura e resistente di ferro e carbonio che risulta essere un buon conduttore di calore con una buona capacità termica. La temperatura si mantiene costante nell’ambiente sfruttando anche un solo carico di legna al giorno. La combustione della legna inoltre è pulita, ecologica e rispettosa dell’ambiente, dal momento che vengono rilasciate soltanto anidride carbonica in quantità minima e vapore acqueo. Viene da sé che anche la manutenzione richiesta sia davvero minima e non sarà necessario fare altro, oltre a svuotare periodicamente il cassetto della cenere.
- Stufa a legna piccola: sia per esigenze di spazio che talvolta di costo, spesso e sempre di più si va alla ricerca di un elemento riscaldante dalle dimensioni contenute che sia in grado di svolgere egregiamente il proprio lavoro di riscaldamento senza spendere un capitale e senza rinunciare agli spazi. L’efficienza non viene meno in questi prodotti compatti ma funzionali ed adatti a coprire una metratura non troppo elevata, sulla scia di una ricerca sempre più ottimizzata nella gestione del proprio ambiente abitativo in ottica salvaspazio.
- Stufa a legna senza canna fumaria: il pensiero di non avere in casa un ingombro come quello della canna fumaria e di non dover forare ed attraversare eccessivamente le proprie mura domestiche con installazioni invasive, ci porta ultimamente a considerare anche l'opzione di stufa a legna che non necessita di canna fumaria. Grazie al solo impiego di un tubo di scarico di 8 cm dotato di fungo terminale, non serve nemmeno ricorrere ad autorizzazioni firmate se si abita in condominio. Una comodità davvero senza eguali!
- Stufa canalizzata o ventilata: ecco la soluzione più adatta per scaldare tutta la casa con un unico dispositivo. Come? Grazie a ventole poste all'interno della stufa che diffondono uniformemente il calore, ottimizzandone il rendimento termico. Ciò si traduce anche in maggior resa con minor impiego di combustibile (legna). Un altro pregio è la loro silenziosità oltre che una profondità davvero ridotta per poter decidere di collocare la fonte di calore davvero ovunque.
- Stufa a legna idro o termostufa: il doppio risparmio è servito con una stufa che non svolge solo la sua naturale funzione di riscaldamento, ma produce anche acqua calda sanitaria che può essere impiegata per il funzionamento dei termosifoni o del riscaldamento a pavimento, se non utilizzata addirittura per i rubinetti di cucina e bagno.
I dubbi più comuni sulle stufe a legna
Come ogni dispositivo con delle specifiche meccaniche di funzionamento, anche questa categoria di prodotto porta con sé delle domande apparentemente semplici le cui risposte a volte latitano. Scopriamo insieme i quesiti più chiesti.
1. Come sapere quante stelle ha la stufa a legna?
Molto semplicemente, il numero di stelle si trova riportato sul Certificato Ambientale, un documento con certificazione rilasciato dal produttore della stufa ed obbligatorio per tutti gli impianti da svariati anni a questa parte. L'ente responsabile Aria Pulita punta a riconoscere prodotti che abbiano come focus minori emissioni, alti rendimenti e costi inferiori.
La classificazione va da 1 a 5 e la stufa a legna più ambita è dotata di 5 stelle: la garanzia di emissioni di polveri ridotte dell'80% rispetto agli apparecchi a 1 stella la fa da padrone.
2. Quando si può accendere la stufa a legna?
Dal 2006 occorre attenersi ad una Legge regionale importante che ha imposto per alcune zone italiane delle restrizioni e divieti in merito all'utilizzo della stufa con questo combustibile. Le Regioni interessate sono Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto, a causa dell'alta concentrazione di inquinanti già presenti nell'aria.
Per evitare di incorrere dunque in sanzioni più o meno salate, è fondamentale essere in possesso di stufe con almeno 4 stelle.
3. Come accendere la stufa a legna?
Potrebbe sembrare un'azione banale, ma fino a che non la si fa e non si acquisisce l'automatismo, nulla va dato per scontato.
Partiamo da ciò che serve materialmente parlando: ovviamente legna (mista, cioè ceppi medi e pezzi più minuti), accendifuoco (la "famosa" diavolina), guanti ignifughi (almeno fino a che non si prende l'abitudine) e attizzatoio, paletta e pinza.
Effettuiamo poi un paio di rapidi controlli pre-accensione: la canna fumaria deve risultare libera e la camera di combustione pulita.
Si parte con la fase di caricamento della legna: formiamo una sorta di piramide disponendo alla base i pezzi più grossi e poi, al di sopra di essi, listelli, rametti e pezzetti di piccole dimensioni. E' bene accatastarli "incrociandoli" in modo da lasciare che l'aria passi, così che possa alimentare il fuoco che accenderemo.
Accorgimento importante: la legna che inseriamo all'interno della camera di combustione dev'essere secca e asciutta.
E' il grande momento! Armiamoci di accendino, fiammifero o accendigas e accendiamo la diavolina. Rimaniamo in osservazione fino a che la fiamma avrà intaccato i primi pezzi e chiudiamo la camera di combustione. Soffermiamoci ancora un attimo per vedere l'evoluzione della fiamma ed iniziamo a goderci il tepore della casa.
4. Come pulire il vetro della stufa a legna?
Quest'operazione è molto semplice da mettere in pratica e con il minimo sforzo quotidiano ci permetterà di godere dello spettacolo impagabile e rilassante di una fiamma viva e scoppiettante (oltre a permetterci di avere sempre una visione chiara sullo stato della stessa).
E' sufficiente dotarsi di un panno inumidito con acqua calda e "sporcato" con della cenere (ha potere sgrassante!) e passarlo sul vetro. La magia in pochi secondi è compiuta!
5. Quanto costa una stufa a legna?
Non esiste una risposta esatta a questa domanda. Si può partire da una soluzione molto economica con 200 euro e si può arrivare a spendere qualche migliaio di euro per sistemi di riscaldamento più complessi.
Il prezzo può essere determinato da diverse variabili, tra cui la meccanica di funzionamento, il materiale di produzione della stufa e la certificazione ambientale.
Il marchio più diffuso, ricercato e venduto: Nordica
Nordica è una garanzia e crea prodotti sempre più innovativi, efficienti ed evoluti, sotto tutti i punti di vista. Non più stufe che adempiano soltanto al loro ruolo principale, cioè riscaldare, ma anche dispositivi che sappiano inserirsi ed integrarsi con stile all'interno dell'arredamento già presente tra le mura di case più o meno moderne.
Nordica inoltre dedica spazio, tempo ed investimenti per puntare ad avere un catalogo di modelli sempre più certificati 3, 4 e 5 stelle, nel rispetto dell'ambiente dando la possibilità di accedere agli incentivi del Conto Termico.
Le stufe a legna più vendute
Vi presentiamo di seguito i 3 prodotti più ambiti così da potervi fornire un'idea su quali siano stati gli acquisti più ricorrenti da parte di altri utenti e consumatori come voi.
Le stufe a legna in spedizione immediata
Nel corso delle ultime stagioni invernali abbiamo conosciuto tutti la difficoltà di approvvigionamento di questi prodotti. I produttori sono stati messi in ginocchio dalle lunghe tempistiche richieste per avere in casa i materiali necessari al reparto produttivo.
Conosciamo dunque perfettamente l'esigenza di poter avere un prodotto a casa in tempi celeri. Ecco dunque le nostre proposte in spedizione immediata!
Ora tocca solo a voi fare l'ultimo passo e scegliere la stufa a legna più adatta alle vostre esigenze!